> A me la chitarra serve per faticare: l' ho provata, a mio parere suona
> bene (sono modesto, perche' in effetti la chitarra fa il mazzo tanto alle
> altre 40 mila che ho sentito negli ultimi anni),

> Fermo qua....Luž, per favore approfondisci questa cosa. Che criteri hai
> usato per decidere? Solo l'esperienza, l'orecchio?
> In cosa fa il mazzo? Mi fai degli esempi concreti? Quando provi una
> chitarra, come fai?

(testo rubato senza consenso a luigi buonoz)

Per questa qui ho usato il trucco: Tonino o' Bitt.
Tonino ha due "54 vere, che ho suonato, piu' due "56 vere, oltre ad 4 "61/"62. Seguono altri 40 strumenti vintage...
Andiamo: "Toni', suona uguale alle tue?" Tonino, mi guarda, gli brillano gli occhi... "Si... quasi."

Step by Step Fender Stratocaster.
1) Ampli: voglio un Twin. Grazie.
2) Mi serve volume, clean a 7, niente reverbero, tutto flat.
3) Comincio a scegliere: chitarre appese, da spente, "Sbrrreng". Quella con meno "e" e piu' Sbrrrrr fa al caso mio.
4) Una buona chitarra gia' da spenta la senti vibrare... prima ti passa la vibrazione nello stomaco, poi ti arriva al culo e da li' al cervello: preparo il portafoglio.
5) Action: alta... me ne frego... passami un cacciavite... cacchio e' vintage, smontiamo la piastra, incliniamo il manico e tiriamo questa sfaccimma di truss rod.
Ok, frulla un po' in primo manico... non fa niente... suono con gli altri, non da solo a casa davanti allo specchio... nessuno se ne accorgera'.
6) Capostasto: come al solito... spaziatura tra le corde...temo il capotasto: infatti lo cambiero' come ho fatto su tutte le altre.
7) Jack, si infila: attacco, sustain, timbrica... come cacchio faccio a sentire se suona Stratocaster piu' delle altre? Lo so: ne ho sentite un milione prima di questa qui.
Al solito: su tre pick up, uno e' bello, l'altro e' medio, un altro e' moscio. Ok questa qui ha il pick up centrale bello: meglio, mi fa suonare le intermedie come dico io.
Il ponte... lo sentono solo le formiche...me ne fotto: mi piace quello al manico, lo amo.
8) Una tracolla per favore: peso... bilanciamento. Lo strumento deve stare a tipo quando ti stai per fare il pesce il mano, ovvero non proprio su, ma nemmeno giu'.
Se si appende al manico rinuncio: se pesa oltre i 3 chili, comincio a schifarla sul serio.
9) Il distorsore: non mi serve. Ti sembro il tipo che suona con il distorsore? Ma li hai contati bene i capelli? E poi non ho nemmeno un tatuaggio, c sfaccimm'.
10) Ok... i pick up funzionano, vabbe' il tono chiude un po' quando lo abbassi: e' una cosa che addirittura mi piace.
10 bis): Sellette... se spezzano le corde, col cazzo che te ne accorgi. Ovvero te ne accorgi a casa dopo qualche settimana che stai li' come un deficiente a tirare il mi cantino finche' non salta... sul ponte... cacchio la selletta... sul manico....cacchio un tasto lucidato male...
11)Verniciatura, pezzi: azz e' quattro pezzi... pero' suona bene lo stesso, ma la cosa mi fa un po' schifo... non mi piace esteticamente. Passiamo avanti.
12) Il punch... c'e', l'attacco c'e'... un po' troppo brillante... vabbe' ci sono i treble sul Twin... uh... l'alder che suona come il frassino... bello, mi piace.
13) Manico/tastiera/tasti: ok, la sezione e' quella terapeutica per la mia mano, U neck, la tastiera non presenta imperfezioni, i tasti sono lucidissimi. Quando scivoli devi sentire un massaggetto ai polpastrelli. Siamo sulla strada giusta... mi sembra lei... ok
14) Passami le altre 14 Custom Shop che hai li' dentro e ricominciamo tutto da capo.
:)))

Per la recente Custom Shop Limited "54, la trafila e' quella li'. Non credo allo strumento "amore a prima vista", anche perche' e' amore per chi l'ha fatto, ma chi l'ha fatto non sta nella mia testa e non sa quello che io voglio. Lo strumento deve suonare "forte": la timbrica unita all' attacco, al volume generale ed al sustain ne fa uno strumento degno. Manico, comodita', sono cazzate per signorinelle verginelle: gia' le corde, per esempio, sulle Fender, sono una latrina e quindi al primo cambio, ovvero subito, gia' la chitarra suona in un altro modo. Action, spaziatura, ponte, ottave etc etc, quelle te le fai da solo: lo strumento te lo devi cucire addosso. Non ho mai creduto al "cocco monnato e buonoz" (come sfacccimma si traduce? :) )
Per i pochi fortunati, tipo me, prima di sganciare il contante, mi faccio un paio di club, con la band e con la mia roba: di solito, da li', mi accorgo di aver sbagliato tutto e devo ricominciare da capo. Una vitaccia.
Comunque Dino, anche per le chitarre vale sempre la stessa regola: e' tene' o' cul' rutt'.
Qui traduco io: "Un po' di fortuna?"
:)))

Buonoz

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