[AMPLI A VALVOLE] perchè distorcere con un pedale esterno?

metto qui online un interessante scambio di post anche perchè sul pc rischio di perderlo:-)

[AMPLI A VALVOLE] perchè distorcere con un pedale esterno?

Athos "on the road" > wrote in message yTEZ7.14842$%B.524602@twister2.libero.it
...
> sono molto vicino all'acquisto del fender hot rod deville.
> pero' a leggere il ng, mi è sorta la domanda...
>
> A che serve prendere un ampli 3 canali valvolari, se poi per la distorsione
> utilizzo un pedalino esterno tipo boss? cioe, a che serve tenere le valvole
> se poi la distorsione la fa il pedalino piazzato sul canale pulito (e non la
> valvola, di cui tutti decantano le qualità)? >
> è una cosa che, a quanto pare, molti di voi fanno... mi spiegate il perchè?
> a me sembra non aver senso!
> delucidatemi se potete

come ho spiegato piu volte, che la distorsione debba essere generata esclusivamente dalle valvole è una trovata pubblicitaria, inventata da chi ha capito che è piu conveniente aggiungere una valvola da 30milalire nell' ampli che simula un pedalino per far spendere un milione in piu all' acquirente piuttosto che solo centomila in un distorsore.
i suoni distorti piu belli che da quasi 30 anni sentiamo nei dischi sono per il 99% creati da pedalini. solo di recente qualche ampli estremamente costoso riesce a creare distorsioni altrettanto valide usando esclusivamente le valvole, e cio ad un prezzo spesso spropositato.
tu guarda ilsetup di tutti i chitarristi, famosi o meno, vedrai che 1 o 2 o 3 overdrive-dist-ecc. lo usano tutti o quasi, anche quelli che possono permettersi qualsiasi amplificatore, anche costruito su misura. molti di loro usano esclusivamente il canale pulito dell' ampli (pur avedno la possibilità di farsi costruire qualsiasi pre con qualsiasi numero di canali) e fanno tutto coi pedalini. ci sono anche quelli (pochi) che i pedalini non li usano perchè gli basta quel po' di overdrive naturale dell' ampli messo a palla (angus young) o perchè hanno 250milioni di atrezzatura costruita su misura (petrucci)
ma se guardiamo i vari VanHalen (overdrive boss) Satriani (ds-1) Hove (ts-9) Vai (ds-1) Vaughan (Ts-9) Jacke E.Lee (tutti i dist del mondo nel suo cd) GaryMoore (Guv'nor) Malmsteem(DOD) Guitart e MarcoFanton e giu via via fino al 99% dei chitarristi che puoi vedere suonare in giro nei locali, usano tutti vari tipi di dist e overdrive, spesso fino a 3 contemporaneamente, e certi persino nei suoni puliti.
la valvola ha si un bel suono caldo e ricco, ma in distorsione è spugnosa e manca di attacco. peps

stratosphere > wrote in message a17pq0$ttp$1@newsreader.mailgate.org
...
> On Sat, 05 Jan 2002 19:32:08 GMT, "peps" > wrote:
>
>
> >come ho spiegato piu volte, che la distorsione debba essere generata
> >esclusivamente dalle valvole è una trovata pubblicitaria, inventata da chi
> >ha capito che è piu conveniente aggiungere una valvola da 30milalire nell'
>
> apparte che sei un genio, sei una delle poche persone ad aver capito
> questa cosa fondamentale.
> Io sono anni che m'incazzo (inutilmente) con decine di persone che mi
> dicono : con i Fender valvolari ci puoi fare solo blues ; prendete un
> twin o perfino un vibroverb, schiaffateci un buon pedalino e dopo
> venitemi a dire che il suono non è cattivo.
> Ah, cosa non trascurabile, avrete anche risparmiato diversi testoni.
> Se poi uno dice : mi piacciono i mesa, vabbè, è un'altro discorso.
> Io sto disperatamente cercando di ricomprarmi un vecchio FBT 100 w
> valvolare che ho venduto ( da vero pirla) ; con un ibanez super metal
> venivano fuori gli omaccioni che ti prendevano a randellate e
> tornavano dentro :)
>

ehehehe non dirlo in giro, ma io nel mio ampli ho i coni FBT e do le randellate a tutti quelli che passano da qui!;-))

peps

Athos
> wrote in message 3C377D88.C5F66F01@libero.it ...
> peps ha scritto:
> > come ho spiegato piu volte, che la distorsione debba essere generata
> > esclusivamente dalle valvole è una trovata pubblicitaria,
> (cut)
>
> a parte che sei geniale quando scrivi ste cose...
>
> a sto punto, io mo che vado a pigghiarmi sto deville, che faccio, spendo
> un'altra 120k per comprare un bell'overdrive boss?
> non è una domanda retorica, lo sto chiedendo davvero...
> ah, faccio "darkpunk" (definizione del cazzo che sta a significare:
> suoni puliti e distorti... e distorti abbestia)
>
> e poi che faccio, il canale lead lo mando in pensione gia all'inizio?
> o sommo le due distorsioni (cosa che provero a fare cmq, ma per ora devo
> soddisfare la mia curiosita)?
> o uso (è possibile) il pedalino solo per aumentare il gain (ma ad un
> certo punto le valvole non risentirebbero di questo?
> che ci faccio?
> zione illuminami tu!
> :)
>
> gratias
> athos
>
> PS: ho concentrato in un solo post una valanga di domande...

attento che adesso ti dico un segreto:
la regola è......... che non ci sono regole.
non sta scritto da nessuna parte che siccome io sono un genio universalmente riconosciuto tu debba fare come dico io.
non sta scritto da nessuna parte che per avere una buona distorsione bisogna per forza usare i pedalini.
non sta scritto da nessuna parte che per avere una buona distorsione bisogna per forza usare i pedalini nel canale pulito!!
non sta scritto da nessuna parte che per avere una buona distorsione bisogna per forza usare i pedalini BOSS
non sta scritto da nessuna parte che ci sia un pedalino migliore di un altro.
non sta scritto da nessuna parte che gli effetti digitali come echi e reverberi vadano messi nel sendreturn, che il wha va prima del chorus, che la strato va bene per i puliti e la gibson per i distorti, che con la jazzmaster non puoi fare metal, che non si possono cambiare le corde tutte in una volta e che non ci sono piu le mezze stagioni.
un bel suono, un buon suono, un ottimo suono, un suono che spacca, è sempre il frutto di un' alchemia fra vari componenti, non ultima la mano e l' orecchio dell' esecutore.
dico la mano perchè a volte faccio provare i miei strumenti (che pompano di brutto) a qualcun' altro e non è raro che ne esca un suono del cazzo, indecente.
dico l' orecchio perchè io stesso, ma anche moltissimi altri (tutti in realtà, ma alcuni non lo vogliono ammettere) non sentiamo i suoni nello stesso modo tutti i giorni.
lo stesso strumento suonato dalla stessa persona un giorno suona bene e un giorno suona male. questo comporta l' assunzione di decisioni differenti riguardo al proprio setup, che rischiano di venire rinnegate in un secondo momento.
vi è poi l' abitudine a sentire certi suoni e ad usarli come riferimento, convincendosi che siano belli quando invece ci sono venuti a piacere per abitudine e per non averne sentiti altri, o averli sentiti nel momento e posto sbagliato, dalla persona sbagliata e nella canzone sbagliata.
fatta questa apparentemente inutile premessa ( ma che però ti invito ad assimilare e a tenere in cosiderazione sempre in tutto cio che riguarda il suono)
ti dico che per esperienza ho visto che ognuno deve creare il proprio suono sperimentando tutte le possibilità senza farsi condizionare dalle apparenze, e dalle regole e dai manuali di istruzione. è successo centinaia di volte che una apparecchiatura abbia dato il meglio di se, o abbia fornito una prestazione entusiasmante ed inaspettata utilizzandola in modo diverso dal normale, così come la stessa apparecchiatura spesso da risultati diametralmente opposti se usata da mani diverse o in congiunzione con strumenti diversi.
quindi prova il tuo ampli, con la tua chitarra, e vedi di che hai bisogno, per soddisfare i tuoi gusti.
può darsi che tu abbia bisogno del pedalino oppure no, o che te ne servano tre in serie di distorsori, e tutti nel canale distorto.
fai tutti gli esperimenti necessari
ripetili
ripetili anche dopo un mese: gli stessi effetti ti appariranno diversi prova i collegamenti piu strani e non temere, non si rompe niente puoi collegare dieci distorsori che non succede niente, vai tranquillo. puoi metterli ne sendreturn, prima o dopo qualsiasi altro effetto , non si rompe niente.
se intervisti un chitarrista con un bel suono lui ti dirà: cazzo ci ho messo una vita per ottenerlo, provando e riprovando.
Malmsteem usa dei marshall 50 watt che da soli sputerebbero un mezzo crunch, e un pedalino della DOD che la maggior parte di noi non prenderebbe neanche in considerazione se lo trovasse usato a 50milalire in negozio. eppure ha un suono micidiale. ed è solo un esempio.
e sono le 4 di mattina perciò scusa l' esposizione apparentemente sconclusionata, ma questo è cio che penso.
amen
peps

MrGuitar®
> wrote in message 3C381749.6010404@TOGLIMI.tiscalinet.it
...
> peps wrote:
>
>

> > lo stesso strumento suonato dalla stessa persona un giorno suona bene e un
> > giorno suona male. questo comporta l' assunzione di decisioni differenti
> > riguardo al proprio setup, che rischiano di venire rinnegate in un secondo
> > momento.
>
>
> A parte che sono ancora una volta d'accordo con tutto cio' che hai
> scritto, questo mi pare un punto importante. Mi ha rotto il cazzo un
> sacco di volte. Ma ci sara' una soluzione? Mah......
>


si e no.
potrei ripeterti la solfa di apertura del post precedente:
non sta scritto da nessuna parte che per essere eternamente soddisfatti del proprio suono sia necessario ecc ecc..:-))
la soddisfazione del proprio suono dipende dall' assuefazione ad esso e dai termini di paragone circostanti.
mettiamo che per qualche motivo tu abbia stabilito di avere una certa strumentazione: perchè ti è piaciuta quando l' hai provata, perchè te l' hanno consigliata, perchè ce l' ha il tuo chitarrista preferito, perchè piu di così non puoi permetterti, perchè fa figo, perchè è di buona qualità e puoi rivenderla quando vuoi, e per un sacco di altri buoni motivi. fai tutte le tue prove, regoli i controlli di tono volume ecc per ore (ti abitui ad un certo tipo di pressione sonora) finchè non senti uscire un suono che ti da buone vibrazioni fisiche, che non stride troppo, che non è troppo cupo, che ha un bella botta, è intelleggibile ricco caldo e tutto il resto.
dici: cazzo, questo è il mio suono, e sei contento da matti. ma è un suono che ti sei ricavato nel range delle possibilità offerte dalla tua strumentazione, non il piu bello in assoluto.
così avviene che se per qualche motivo il tuo orecchio si assuefa a qualche altra situazione musicale-sonora-o-di-rumorosità ambientale, il tuo fisico si abitua a ricevere pressioni sonore diverse con equalizzazioni differenti e quando riprendi in mano la tua strumentazione non ti piace più. ti faccio un esempio:
io ad esempio, amo suonare con tutti i pomelli del marshall a 10. siccome i controlli sono di tipo passivo, cioè tolgono suono, non vedo perchè io debba fare a meno del suono, lo voglio tutto, e metto tutto a 10. poi ogni tanto, siccome vedo che la maggior parte della gente adora fare correzioni micrometriche sui toni, quasi stessero cercando la combinazione segreta della cassaforte in cui sta rinchiuso il piu bel suono del mondo, ogni tanto dicevo , metto a 0 il pot degli acuti per vedere che succede, per provare ad entrare drasticamente in un altro mondo, per provare a vedere le cose da un punto di vista diametralmente opposto, non si sa mai che io non mi sia sbagliato......
E infatti.
dopo un po' mi abituo, poi rimetto un attimo gli acuti a palla e l' ampli diventa troppo stridente e dico, cazzo ho sempre suonato da cazzo dovevo tenere gli acuti a 0, che cazzo ho fatto fino ad oggi? poi provo soluzioni intermedie perchè razionalmente non è possibile tenere gli acuti a 0, pistollo in tutte le direzioni e alla fine rialzo gli acuti a palla:)) ma non è detto che ce li lasci in eterno.....
ultimamente io e il drago ci siamo messi a costruire delle casse 4 x 12. montiamo vari coni, optiamo per gli eminence, massacro l' ampli a furia di cambiare casse ed impedenze senza mai spegnerlo poi finalmente mi metto a collaudare il prototipo definitivo.
beh non suona male... un po scuretta vabbè, ma può andare... si dai, non ha quel graffio tipico dei celestion, ma se uno cerca un bel suonone pastoso e morbido questa cassa va benissimo...
ricollego la cassa coi celestion: fa schifo. un suono orribile stridente zanzaroso, peggio del peggior transistor distorto male. ma che cazzo è? si è rotta?
un' ora fa andava da dio, la miglior cassa sulla terra!
non so se hai capito l' effetto della assuefazione.... poi mi sono riabituato ed i celestion suonano ancora bene, ma questo fatto è molto indicativo.
per chi è abituato a suoni cupi sentire un marshall a palla è un esperienza che da i brividi di freddo, è un altro mondo. lo stesso per chi è abituato a suoni aperti e chiari sentire un dc1 in distorsione ha l' impressione che abbia un materasso davanti al cono... non è polemica. è assuefazione. c'è l' assuefazione di lunga data, quella che bene o male ti fa ritornare sempre allo stesso tipo di suono, alla stessa marca di ampli. c'è l' assuefazione transitoria, quella che ti fa sbandare per un po' perchè ti ha sballato i registri fisiologici.
e c'è l' abitudine ai soliti suoni, perchè non si è mai incocciato in ampli e strumenti di qualità veramente superiore, quelli che veramente si interfacciano perfettamente con la tua biologia sensoriale ed allora si vaga incerti per anni fra un suono scuro e uno chiaro indecisi sul da farsi. soluzioni:
individuare su un disco il suono preferito:
non ci sono cazzi, ognuno di noi cerca un suono perchè lo ha gia sentito. ci sono quelli che dicono io voglio il mio suono, non mi interessa copiare quello di qualcun altro. beh io non ci credo:)) se siete fra costoro non leggete questo post, non pretendo che tutti mi diano ragione, il mondo è bello perchè è vario:)
io per esempio, in 40 anni, ho stabilito che il mio suono preferito, quello che vorrei avere è quello di evh, primo disco. se proprio voglio quello, non devo fare altro che piazzare il mio fantastico HI FI di fianco al marshall e svitare ed imbullonare e saldare pikup e condensatori finchè non riesco ad ottenerlo.
è l' unico modo.
ed è come fanno anche i costruttori di ampli, quelli buoni ( ma anche gli altri)
fanno così pure i costruttori di moto ed auto.
si prende un modello di suono, di ampli, di moto e di auto e lo si tiene li di fianco al prototipo che si sta costruendo.
ci si va a guardare dentro, si cerca di partire da esperienze gia fatte da altri senza dover ripercorrere tutto l' iter dall' età della pietra ai giorni nostri.
tutti i motori sono l' evoluzione di un motore precedente, non avete idea di quanti motori di altre marche trovereste in una visita presso uno stabilimento auto-motociclistico.....
e cio vale ancor di piu per i suoni.
quando si fanno i suoni l' orecchio dopo un po' non capisce piu niente, perde i punti di riferimento. se uno costruisse un ampli ( o il proprio suono regolando il proprio setup) senza mai ascoltare gli altri, non avrebbe termini di paragone, punti di riferimento, unità di misura.
si abituerebbe al proprio range di possibilità che automaticamente diventerebbe il mondo intero mentre in realtà è solo una briciola. per esempio il Signor Bogner, che costruisce un Signor Ampli, probabilmente il migliore, ha deciso che il suo ampli deve suonare un po' meglio di un Marshall e un po' meglio di un Mesa, e per fare questo tiene di fianco a se mentre progetta e collauda i suoi ampli di riferimento, sennò nella baraonda non riconoscerebbe piu i suoni che andava cercando, perchè il suo orecchio si sarebbe assuefatto a quelli da lui ottenuti.
poi può succedere che durante questa ricerca uno trovi un suono pure migliore di quello che stava cercando e dice cazzo ho trovato il mio suono, ma quello è culo:)
soluzione2: il tecnico del suono.
non è da tutti avere un tecnico del suono a propria disposizione (io ci ho del culo e ne ho 2 :-PPP anzi 3: il Profeta Delle Valvole ha un orecchio incredibbbbbbile dovuto ad anni di costruzione e riparazione hi-fi, poi c'è mio cuggggino noto professionista del settore, chi non ha un cuggggino che ne sa una cifra? poi ci sono io che alla fine ho ragione io:-))))) la parte del tecnico la può fare l' amico di fiducia, quello che ci sorprende con le sue intuizioni, il suo orecchio, la sua compatibilità con i nostri gusti, la sua esperienza.
se è un tecnico vero, questo non si lascerà abbindolare da tutti i problemi di assuefazione sopra descritti, o per lo meno se li scrolla di dosso piu in fretta.
i tecnici del suono sono una razza a parte, non considerano la chitarra come fosse il mondo intero, ma un semplice continente:)
se è un amico, questo non sta ore attaccato allo stesso vostro ampli rimanendo rinchiuso nel vostro circolo vizioso. se ne sta spesso per i fatti suoi ascoltando qualcosaltro e quando vi sente suonare mantiene l' orecchio + obiettivo.
si perchè alla fine lo scopo di tutto è suonare, suonare live, con altre persone e di fronte ad altre persone.
quindi il vostro suono non deve essere solo bello e fine a se stesso, ma deve suonare bene con il resto del gruppo ed uscire nella giusta misura. il tecnico e l' amico possono aiutarvi valutando il risultato dal punto di vista del pubblico, che è il soggetto per cui voi state suonando.
soluzione3
imparare a suonare veramente bene.
il limite del proprio suono è spesso dato dai limiti della propria tecnica ed espressività.
bisogna concentrarsi molto di piu su quello che si suona , è quello l' importante: il suono migliorerà di conseguenza e si capirà meglio se e in che senso modificare la vostra strumentazione.
e soprattutto ricordare a quello sfigato del fonico del pub di alzare il vostro volume durante gli assoli, eccheccazzo!:-)
peps

> bisogna concentrarsi molto di piu su quello che si suona , è quello l'
> importante: il suono migliorerà di conseguenza e si capirà meglio se e in
> che senso modificare la vostra strumentazione.
> e soprattutto ricordare a quello sfigato del fonico del pub di alzare il
> vostro volume durante gli assoli, eccheccazzo!:-)

Cmq complimenti x il bel post. Per me molto interessante. Spero di vederne altri cosi' in futuro.
Ciao
MrG

MrGuitar® > wrote in message
3C381749.6010404@TOGLIMI.tiscalinet.it
...
> A parte che sono ancora una volta d'accordo con tutto cio' che hai
> scritto, questo mi pare un punto importante. Mi ha rotto il cazzo un
> sacco di volte. Ma ci sara' una soluzione? Mah......
Io ho trovato una soluzione che potrebbe andar bene per me, magari anche per qualcun altro. Mi compro tutti gli ampli che hanno fatto la storia della musica rock: un Marshall JMP, un Marshall JCM800, un Fender blackface, un VOX AC30, un Orange, un Mesa (non ho ancora deciso quale modello), magari anche un Hiwatt. Non ho provato tutti questi ampli nè al momento li ho tutti, ma sono certo che quando proverò finalmente un Orange dirò:"cazzo che bello, mi piacerebbe averlo". Quindi visto che da un certo punto di vista ho poche pretese sonore ( non mi interessa avere 128 preset per suonare, non mi interessa la mandata effetti, non mi interessa avere per forza 2 o 3 canali su un ampli, non mi interessa avere un ampli versatile, ecc..) ho pensato che se ho un ampli per ogni marca che fa ampli con un suono personale, se un giorno mi stuferò di usare il bassman avrò il VOX, poi mi stuferò e magari ripasserò al bassman o all'Orange e così via per tutta la vita. Non è la soluzione più economica di certo e nemmeno sicura al 100%, però per ora con il mio ristretto parco ampli sta già funzionando. Per le chitarre credo che 2-4 siano più che sufficienti se si possiede una scuderia di ampli vasta. Se poi ci aggiungo quei 7-8 pedalini credo di possedere una varietà di suoni e combinazioni possibili sufficiente per cambiare suono una volta al mese e non stufarmi mai. Altre soluzioni possibili non ne conosco. C'è da tenere presente che comunque io sono già indirizzato su una certa gamma di strumentazione che ritengo idonea ai miei gusti. Non mi interessano nè mi piacciono i multieffetti ed i suoni digitali, ormai da parecchi anni, quindi non credo che su questo fronte tornerò indietro. La mia è una soluzione piuttosto criticabile credo, ma non ne conosco un'altra altrettanto valida.
Ciao!
SAc

> non sta scritto da nessuna parte che siccome io sono un genio universalmente
> riconosciuto tu debba fare come dico io.
Infatti Athos, potresti fare anche come dico io in alternativa.
> non sta scritto da nessuna parte che per avere una buona distorsione bisogna
> per forza usare i pedalini.
Infatti, a me piace il suono di Angus Iang. Io prima usavo la triple rectifier+cassa+chitarra ed avevo una distorsione che mi piaceva un sacco.
> non sta scritto da nessuna parte che per avere una buona distorsione bisogna
> per forza usare i pedalini nel canale pulito!!
Infatti, magari uno manco ce l'ha il canale pulito.
> non sta scritto da nessuna parte che per avere una buona distorsione bisogna
> per forza usare i pedalini BOSS
Infatti, ci sono molte altre marche che a me stanno più simpatiche, e che quindi di certo sono migliori, perchè la mia simpatia dispensa verità.

> non sta scritto da nessuna parte che ci sia un pedalino migliore di un
> altro.
Come no, qui sopra.
> non sta scritto da nessuna parte che gli effetti digitali come echi e
> reverberi vadano messi nel sendreturn,
Infatti, io mica ce l'ho il send e return. Quindi tutti i poverelli come me non possono metterli nel send e return!
>che il wha va prima del chorus,
Ma va! Queste leggi non le ho mai capite neanche io.
> la strato va bene per i puliti e la gibson per i distorti,
Idem come sopra.

>che con la > jazzmaster non puoi fare metal,
Si può, si può...
>che non si possono cambiare le corde tutte
> in una volta e che non ci sono piu le mezze stagioni.
Ieri ho cambiato tutte le corde in una volta sola.
> un bel suono, un buon suono, un ottimo suono, un suono che spacca, è sempre
> il frutto di un' alchemia fra vari componenti, non ultima la mano e l'
> orecchio dell' esecutore.
Verissimo. Il suono è una cosa personale, e ci sono così tanti strumenti e tanti generi e tanti pareri che sarebbe difficile trarre delle regole generali valide per tutto e per tutti.Dare delle dritte e raccogliere consigli fa parte del gioco, ma bisognerebbe farsi un'opinione ed un suono personale per ottenere veramente ciò che si vuole e ciò che si ha bisogno.
> dico la mano perchè a volte faccio provare i miei strumenti (che pompano di
> brutto) a qualcun' altro e non è raro che ne esca un suono del cazzo, > indecente.
A me è capitata la stessa cosa! Io mi sono pure allarmato.
> dico l' orecchio perchè io stesso, ma anche moltissimi altri (tutti in
> realtà, ma alcuni non lo vogliono ammettere) non sentiamo i suoni nello
> stesso modo tutti i giorni.
Certo che è vero. Capita anche a me. Penso che magari alcuni persone certe sfumature non le sentano neppure e che quindi la differenza tra un ampli e l'altro per loro non ci sia. C'è anche da calcolare i parametri che ognuno di noi utilizza per "settare" l'orecchio: c'è chi quando suona ascolta più certe caratteristiche del suono, quindi il suo giudizio ed il suo gusto saranno basati su certe qualità che un suono ha o deve avere. Anche per questo i pareri sui suoni sono sempre differenti. Peps dice orecchio e dice bene, anche perchè le onde che escono da un ampli ci colpiscono in modo diverso a seconda di dove ci troviamo rispetto all'ampli e in quale luogo stiamo suonando.
> lo stesso strumento suonato dalla stessa persona un giorno suona bene e un
> giorno suona male. questo comporta l' assunzione di decisioni differenti
> riguardo al proprio setup, che rischiano di venire rinnegate in un secondo
> momento.
Io credo che questo sia dovuto almeno in parte alle esperienze che uno accumula, perchè se non hai mai sentito un suono di un certo tipo, difficilmente avrai bisogno o desidererai quel tipo di suono. Poi quando lo senti la tua strumentazione fa schifo e la vuoi cambiare. Oppure semplicemente perchè un giorno ti gira e vuoi suonare con qualcos'altro. I gusti cambiano o semplicemente ci si stufa di quello che si ha. La chitarra non è mica una moglie, se ne possono avere e cambiare quante se ne vogliono!
> fatta questa apparentemente inutile premessa ( ma che però ti invito ad
> assimilare e a tenere in cosiderazione sempre in tutto cio che riguarda il
> suono)
> ti dico che per esperienza ho visto che ognuno deve creare il proprio suono
> sperimentando tutte le possibilità senza farsi condizionare dalle apparenze,
> e dalle regole e dai manuali di istruzione.
Verissimo, io li brucerei i manuali di istruzione. E poi tutti quei trattati sul come è fatto un ampli e come è fatto l'altro ampli e quante possibilità ti dà avere questo o quello...Secondo me il miglior giudice è sempre l'orecchio. Non mi interessa se un ampli costa x milioni di lire ed ha dentro y valvole ed ha z funzioni, se suona di merda suona di merda.
> è successo centinaia di volte
> che una apparecchiatura abbia dato il meglio di se, o abbia fornito una
> prestazione entusiasmante ed inaspettata utilizzandola in modo diverso dal
> normale, così come la stessa apparecchiatura spesso da risultati
> diametralmente opposti se usata da mani diverse o in congiunzione con
> strumenti diversi.
Questa cosa mi fa venire in mente quando ho provato un Bigmuff originale anni 70 con una denelectro e un Mrshall JCM200 ed ho lasciato lì il bigmuff perchè non mi piaceva il suono. Un bigmuff da 600mila che avrei portato a casa con 120mila. Porca puttana...
> quindi prova il tuo ampli, con la tua chitarra, e vedi di che hai bisogno,
> per soddisfare i tuoi gusti.
> può darsi che tu abbia bisogno del pedalino oppure no, o che te ne servano
> tre in serie di distorsori, e tutti nel canale distorto.
Secondo me un problema fondamentale sta appunto nella prova degli strumenti nuovi che vuoi aggiungere a ciò che già possiedi. Secondo me è importantissimo provare ciò che vuoi comprare con la strumentazione che hai già, e questo non è possibile nella maggior parte dei casi. Se compri su internet non puoi provare niente, se vai in negozio non puoi provare niente con la tua strumentazione, con la tua band nella tua eventuale sala prove. Io fortunatamente vado sempre da Guitar a Tortona e Roberto mi fa portare a casa sempre tutto, e quindi se compro da lui posso provare bene a fondo tutto, non mi posso sbagliare. Però ce ne sono pochi di commercianti come lui e credo che mi permetta di fare questo perchè vado sempre da lui da un sacco di anni, mi sono sempre comportato correttamente e gli ho comprato un sacco di roba. Prima di comprare qualcosa l'ideale sarebbe farsela prestare da qualcuno e provarla per il maggior tempo possibile, suonando con il proprio gruppo, perchè a casa i suoni sono totalmente diversi, non ti puoi accorgere se il tuo suono con una batteria e un basso esce bene o no. e questo è molto importante. Ho passato ore a programmare i miei multieffetti, per poi andare in sala prove e scoprire che avevo dei suoni del cazzo. Sono comunque d'accordo con quello che ha detto peps. Non c'è una regola, fai tutte le prove che puoi. Anche io devo prendermi un pedalino distorsore. Per quanto possa valere il mio consiglio, prova l'MXR distortion+. L'ho provato con un ampli di merda e una chitarra di merda e suonava molto bene. Scommetto che suona bene anche con la mia di strumentazione. E' piccolo giallo e semplice, lo usava Randy Rhoads e lo usa Rain King. Prova questo pedalino dammi retta potrebbe piacerti. Per quanto mi riguarda ha dato la paga ad un pedale distorsore Mesa da 800 carte.
Ciao
Sac

peps > wrote:
> come ho spiegato piu volte,
Sei un grande, te lo giuro.
--
mantra

Urpilo > wrote in message >
mi sorge spontanea una domanda: è + facile modificare il suono del
> clean o il distorto? te lo chiedo xchè, come ben sai :), dovendo
> comprare l'ampli ho provato alcune testate (marshall, engl, bulk,
> carvin) e in tutte ho riscontrato che (IMHO) o c'hanno una bella
> distorsione o un bel clean.
> da quello che ho capito mi conviene indirizzarmi + sul buon clean in
> quanto il distorto è + facile da migliorare, da *colorare*.
> è vero che dipende tutto dal genere che si suona (nel metal verrebbe
> spontaneo scegliere l'ampli con una bella distorsione) ma x chi come
> me intende usare al 50% i due canali?
> grazie in anticipo.
> urp

la risposta è sempre quella: non c'è una regola.
dipende dall' ampli, dai tuoi gusti e capacità. potrebbe essere che un ampli, riesci a settarlo come ti pare ed un altro no. in genere prediligerei i puliti cmq.ma devono essere così belli da giustificare da soli l' acquisto dell' ampli. se trovo un ampli con i puliti che dico io, i distorti non li uso più.
peps

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