Donato Begotti Live

avvertito via cell. da un contatto all' interno del locale, mentre alle 22.30 girovago senza meta nel centro di bologna, vengo a sapere che il celebirroso Donato Begotti (la descrizione telefonica era "dai... quel biondino di milano..:) questa sera stessa ha una data al "Giostr...à", un locale trendy della zona. Mi reco con solerzia in loco, scavalco con maestria e pure qualche malcelata aderenza la folla che si accalca fuori dal locale e penetro all' interno tra le genuflessioni dei buttafuori.
l' ambientazione in stile loft americano sfrutta un capannone industriale in disuso e prevede l'interessante collocazione del palco, tondo, al centro del locale tipo ring di pugilato, mentre i posti a sedere e in piedi si innalzano a cono ai lati a mo' di arena postmoderna.
trangugio con distrazione il mio primo negroni mentre scandaglio la fauna locale: fortunatamente non scorgo elementi estremi con "tappate" da depliant di ferramenta e la cosa mi conforta perchè gia mi sto sobbarcando il muso lungo e plumbeo della morosa in versione zavorra che dappertutto avrebbe voluto essere tranne che in una discoteca.....
finalmente dai camerini sbuca il Begotti che mi riconosce subito e mi viene incontro: baci abracci e cotillones mentre gli faccio i rituali inboccallupo per la serata.
la formazione prevede uno schizzatissimo ma simpatico batterista con i capelli modello "se piovono maccheroni non ne cade neanche uno s'infilano tutti", un bassista che sembra il cugino di zio fester in attesa dell' esame di ammissione al cepu, un cantante spilungone e allampanato e per finire Donato col suo fido e immarcescibile rack e la steimberger. con un colpo di culo mai visto recupero due posti a sedere in prima fila e mi appresto a gustarmi lo show dalla mia postazione meritatamente (cioè imprevedibilmente:-) privilegiata..... che dire della performance?
il gruppo è forte e affiatato, non c'è che dire: dei veri professionisti, trascinanti e belli carichi.
e Donato?
beh provate a pensare ai vostri desideri piu inconfessabili, quelli di poter stravolgere a vostro piacimento armonie e ritmi delle piu intoccabili e santificate fra le cover, potervi inserire in qualsiasi punto con disarmante maestria i lick più spietati, gli assoli più feroci, i virtuosismi più impensati, le ritmiche più estreme... e di fare tutto questo correndo e rotolando e saltando e capriolando per ore instancabilmente, senza mai commettere il minimo errore e cantando pure... e pensate di ottenere i suoni più azzeccati, sostituendo le tastiere, i synt, i fiati e a volte persino i cori con una quindicina di preset mirabilmente ricavati da un vecchio mp1 e un intellifex black face, si quello che non vuole più nessuno perchè cazzo il g-major si che è figo altrochè....... e di avere intorno 2000 persone variamente saltellanti che a turno mormorano tra se e se "cazzo se suonano quelli..!"
beh, Donato Begotti è tutto questo...
Prodigioso.

buonanotte peps

torna a LE MIE FAQ