10-dischi-metal-piu-significativi-imho

allora premetto che l' heavy metal è nato in un periodo tanto lontano che la maggior parte di coloro che oggi pretendono di stabilirne e delimitarne i contorni, date, caratteristiche, padri fondatori e tutto il resto, non erano neanche nati. E' comprensibile, anche se non condivisibile che un monello magari nato nel 1986 giudichi tutto il suonato prima del download del suo primo album dal mulo come rock blues o al limite hard rock, ma le cose ovviamente non stanno così. la genesi della locuzione heavy metal si perde nella nebbia degli anni 60 se non prima, molti se ne arrogano la paternità, ma, come sempre si dice, solo la madre è certa;).
A parte questa divagazione, [senza dimenticare che (come dicevano i judas priest e gli slayer) il metal in fondo è soltanto un blues suonato veloce, dobbiamo accettare il fatto che se c'è stata una nuova ondata di british heavy metal nei primi ottanta significa che c'è stata almeno una vecchia ondata nei settanta], vorrei cavalcare lo spirito natalizio che come ogni anno ci porta a stilare classifiche graduatorie, compilando, senza pretese e per puro spirito salottiero, la lista dei 10 o 12 dischi di metal più significativi o che piu mi hanno influenzato-lasciato-un-segno-detto-qualcosa.

1) ovviamente il primo di EVH. certo, molti intransigenti fondamentalisti di qualche satanica corrente industrial dark pork distruction odierna li considererebbe poco piu delle spice girls, ma credo che lo scompiglio determinato da questo gruppo nel mondo della musica a 360° sia pari solo al fenomeno hendrix, mentre ne è di molto superiore a livello di produzione discografica e direi devastante ed irripetibile nello sbriciolare la cristallizzazione dell' industria dello strumento musicale.

2)making magic-putting it straight-heat in the streat di PAT TRAVERS. voglio considerare questa trilogia come un unico disco per sottolineare un periodo 77-78 in cui il nostro, alternando nico mcbrain e tommy aldridge alla batteria, ha prodotto uno dei funky metal blues piu duri e trascinanti che si possano ricordare, un uso devastante del flanger, che per l' epoca pareva guerre stellari, e un tiro da paura. eppoi guardate sta copertina se non merita di essere citata in qualsiasi enciclopedia della musica:


3) Gary moore "G-FORCE" PER ME IL PIU BELL' ALBUM DI GHERIMUR DI TUTTI I TEMPI una band formidabile, l' unica cosa al mondo a mio parere in qualche modo equiparabile al primo di EVH. IN TUTTI I SENSI. non so perchè ma ha avuto pochissimo successo.

4) l' opera omnia di MICKAEL SChENKER cogli UFO e con MSG. davvero non saprei quale disco scegliere mi piacciono tutti e mi sembra che ,senza, il mondo non sarebbe la stessa cosa. mi piacciono pure tutti i dischi degli UFO anche senza il biondo tedesco.

5) Almeno i primi 4 album degli Yesterday and Today (Y&T) stesso discorso degli UFO ma qui ne tengo solo 4 perchè lo spazio sta scarseggiando... ;) Dave Meniketti, una delle voci piu belle e maschie del rock di tutti i tempi, e una vena compositiva, per almeno 10 album, di un' altra categoria, suoni STUPENDI nonostante l' uso frequente di una rectoverb, sarà perchè la filtra convenientemente attraverso una cassa marshall...

6)ACCEPT: questo per me è il vero Heavy Metal. in effetti finora siamo rimasti in territori abbastanza tradizionali, ma è anche cogli Accept che si traghetta verso tutte le nuove correnti e miriadi di sfacettature del metal moderno. PADRI INDISCUTIBILI dello speed e del power con Fast as a shark, un brano che dovrebbe rimanere scolpito a sangue nella bibbia del Metal in quanto sancisce l' abbandono degli schemi blues in favore di altre geometrie e armonie . un suono IMPECCABILE sempre, una serie di riff che hanno fatto scuola. Loro non lo sanno, ma anche i Metallica, per esempio, sono figli (illegittimi) degli ACCEPT. album come breaker, restless e wild, balls to the wall andrebbero studiati a scuola sin dalle elementari.

7) queen II queenIII queenIV (bohemianrapsody) lo so parrà una bestemmia, ma in questi tre album c'è l' ABC e anche il DEFGHILMNO del metal e molto molto di piu.

8) MONTROSE I - RUSH I - due opere prime ingiustificatamente dimenticate. i Montrose, con un giovanissimo Hagar alla voce, rappresentano il prototipo del gruppo epocale alla EVH. prodotti anchessi da templeman a metà dei settanta, crearono uno scompiglio tale che per ripetere una tale successo di pubblico bisognerà attendere l' arrivo di vanhalen di cui loro praticamente erano gli antelitteram. infatti quando uscì Vanhalen. la stampa specializzata per trovare un altrettanto potente album di debutto non poterono fare altro che paragonarli ai Montrose. suoni bellissimi, produzione spettacolare e brani che tutti, dal primo all' ultimo, meriterebbero lo status di inno generazionale. i Rush invece esordirono come cloni dei led zeppelin con questo bellissimo album che praticamente toglieva dallo stile zeppeliniano quella patina di tristezza blues per indirizzarlo verso uno stile piu brioso e allegro e aggressivo che avrebbe poi generato una delle fondamentali correnti di metal insieme ai sabbath e ai purple. i nostri eroi virarono poi subito verso uno stile piu fighetto ed elaborato raccogliendo migliaia di fans colla puzzetta sotto il naso, la maggior parte dei quali non considera neanche quello d'esordio come un album dei Rush...mah!

9)

OZZY : crazy train, over the mountain, mr. crowley..: chi è rimasto insensibile al talento spezzato di RANDY RHOADS?

10) Ronnie James DIO - HOLY DIVER - dico solo una cosa : dovessi scegliere un unico disco per rappresentare l' intero heavy metal, sceglierei questo.

11) i miei amatissimi Grand Funk. prototipo del power trio all' americana dotati di un amplificazione di settecentomegamilionidifantastiwatt, erano odiati dai critici perchè gli facevano sanguinare le orecchie. ma che TIRO ragazzi, e che VOCE.

vabbè ho tralasciato tanti mostri sacri... come non citare i sabbath? i judas? malmsteem? la scuderia varney? vai? iron maiden? i saxon? ed almeno una cinquantina di nomi e gruppi tutti importantissimi. non ne sminuisco certo l' influenza, è solo che li considero come una sorta di insostituibile cultura di base, fondamentale, su cui si basa la formazione del gusto personale.

"L'OBIEZIONE"


>secondo me invece e' questione che se per voi i saxons sono metal,
>allora parliamo di due cose diverse.

io invece penso che ciò che si è sempre chiamato metal , in cui risiedono con giusta ragione anche i saxon, non possa venir privato della sua originaria definizione da qualche brufoloso parvenù che una bella mattina si è alzato e ha deciso di appropriarsi indebitamente di una definizione gia attribuita ed accreditata da decenni.
sarebbe come se ad un certo Luigi, circa 30/35 anni d'età, arrivasse un fottuto moccioso che dicesse "no. tu non ti chiami luigi, luigi sono solo io, perchè sono piu brutto e cattivo e tu sei solo un mollaccione lento e noioso, anzi, non sei un cazzo" va da se che Luigi primo, di indole pacifica, risponderebbe "OK se vuoi chiamati luigi anche tu, ci sono tanti luigi al mondo!" ma evidentemente il purulento luigi secondo , a cui manca il totale rispetto della storia e del mondo che lo circonda, finora ha fatto spallucce ed ha continuato a strillare in giro che luigi è solo lui, o al limite quelli piu sporchi e ignoranti di lui. e questi gli credono ovviamente. vabbè, era una metafora, ma anche no.
chiarisco un particolare prima che salti fuori la solita obiezione precotta: qui non si tratta di mettersi d' accordo sul significato delle parole. qui si sta avvallando un clamoroso falso storico. le parole avevano un senso anche prima, e non si può appropriarsene e negare il senso che hanno sempre avuto e pretendere di cambiarne il significato sulla base di un diritto che non si è ancora capito dove e da chi sia stato acquisito.
basta così
cià
BS

BS

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